Muse - Animals (drum sheet music)
Muse - Animals (drum sheet music)
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📝 Informazioni Generali
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Titolo: Animals
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Artista: Muse
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Album: The 2nd Law (2012)
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Autori: Matthew Bellamy, Dominic Howard, Christopher Wolstenholme
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Genere: Progressive Rock / Alternative / Jazz-rock / Art Rock
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Durata: 4:23
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Etichetta: Warner Bros.
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Produzione: Muse & Rich Costey
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Curiosità:
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È uno dei brani più amati dai fan “storici” per il suo ritorno alle radici progressive.
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Il testo è una feroce allegoria del capitalismo e della disumanizzazione sociale.
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Il video ufficiale mostra immagini di borsa, crolli economici e tensioni tra ricchi e poveri: una satira contro la società dei consumi.
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🎭 Contesto e Significato del Brano
“Animals” rappresenta il Muse più politico e lucido.
Bellamy osserva l’umanità come una giungla civilizzata, dove gli uomini si comportano come predatori spinti da egoismo e brama di potere.
Temi principali:
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Capitalismo come istinto animale
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L’avidità come forma di regressione evolutiva
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Moralità corrotta e disumanizzazione del profitto
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Richiamo alla calma e alla consapevolezza (“stay calm, stay calm, focus on your breathing”)
Frasi emblematiche:
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“Kill yourself, come on and do us all a favor.”
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“Animals, we are animals, buy when blood is cheap.”
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“You’ll never be what is in your heart.”
→ Il testo alterna sarcasmo e disperazione: l’uomo moderno è un animale evoluto solo nella tecnica, non nell’etica.
🎶 Caratteristiche Tecniche Musicali
Tonalità e Struttura
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Tonalità: Re minore (D minor)
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Tempo: ~85 BPM (shuffle groovy e ipnotico)
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Struttura:
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Intro – arpeggio di chitarra pulita, groove jazzato
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Strofa 1 – voce su basso pulsante e batteria asciutta
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Ritornello 1 – “Animals, we are animals…” con intensità crescente
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Strofa 2 – sviluppo del tema con linee vocali più ironiche
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Bridge / solo – climax con assolo di chitarra e batteria in crescendo
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Finale – collasso sonoro: esplosione di rumori e grida (“kill yourself…”)
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→ Struttura narrativa, non pop: parte calma → climax → implosione.
Melodia e Armonia
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Melodia vocale:
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Lineare, quasi parlata, con poche escursioni.
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Serve la funzione di un narratore distaccato.
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Armonia:
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Basata su progressione Dm – Am – Bb – Gm, con influenze modali.
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Accordi sospesi e minori creano una tensione “urbana”, quasi noir.
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Timbro armonico:
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Pulito all’inizio, ma sempre più distorto verso il finale.
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Simbolico: l’ordine apparente che implode in caos.
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🥁 Caratteristiche Ritmiche e Strumentazione
Batteria (Dominic Howard)
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Groove sincopato, preciso, elegante.
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Batteria jazz-rock con hi-hat costante e accenti di rullante sul 2 e 4 ma molto arretrati nel tempo.
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Crescendo progressivo nel bridge con colpi più densi e improvvisi stop dinamici.
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Nella parte finale diventa aggressiva, quasi “tribale”.
Basso (Chris Wolstenholme)
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Linea protagonista: groove costante, quasi funky, che guida il pezzo.
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Suono rotondo, compresso, con lieve overdrive.
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Costruisce la tensione: da “cool jazz” a esplosione rock.
Chitarra (Matthew Bellamy)
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Intro: arpeggi puliti con delay, mood ipnotico e freddo.
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Assolo: distorsione fuzz e bending microtonali, effetto “lamentazione animale”.
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Finale: noise controllato, come urla e grida di una folla impazzita.
Tastiere / Synth
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Pad leggeri che riempiono lo spazio e simulano ambienti urbani.
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Nel finale, synth rumoristici per dare senso di collasso.
Voce (Matthew Bellamy)
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Tono freddo e distante, quasi sardonico nelle strofe.
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Nei ritornelli diventa più intenso, ma mai realmente emotivo: è osservatore, non vittima.
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Il finale corale è volutamente disturbante, con voci filtrate e distorte.
🎧 Produzione Studio
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Sound: ibrido tra eleganza e caos.
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Mixaggio:
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Basso molto in evidenza, definito ma caldo.
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Chitarra panning stereo largo per creare movimento.
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Batteria asciutta e “in faccia”.
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Crescendo di saturazione sonora verso il finale.
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Estetica: un brano costruito come un corto cinematografico – inizio calmo, climax, distruzione.
📈 Successo e Impatto Culturale
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Anche se non fu un singolo ufficiale di punta, è considerato uno dei brani migliori di The 2nd Law.
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Critica: lodata per il ritorno alla scrittura rock-intellettuale dopo i momenti più pop dell’album.
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Fanbase: “Animals” è diventata un simbolo del Muse più colto, sociale, introspettivo.
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Video ufficiale:
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Mostra la degenerazione della società consumista, con immagini di borsa e proteste.
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Si chiude con un messaggio ironico: “Mantenete la calma e comprate più azioni”.
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🕰️ Legacy e Attualità
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Percezione nel tempo: oggi è un cult per i fan più attenti al lato politico dei Muse.
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Temi universali:
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avidità, corruzione, disuguaglianza → ancora attuali (anzi, più che mai).
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Eredità artistica:
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Ha consolidato la reputazione dei Muse come band intellettuale capace di unire forma rock e contenuto sociale.
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È spesso paragonato a brani come Citizen Erased o Ruled by Secrecy per profondità e controllo dinamico.
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✅ Conclusione
“Animals” è una delle composizioni più sottili, intelligenti e mature dei Muse.
Un brano che parte come un elegante groove jazz-rock e finisce come un’esplosione di follia collettiva.
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Musicalmente: groove in 4/4, armonia modale, climax perfettamente costruito.
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Emotivamente: freddezza lucida che si trasforma in rabbia.
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Testualmente: una critica feroce al capitalismo e alla natura predatoria dell’uomo moderno.
È il Muse più consapevole, politico e adulto — un brano che non urla subito, ma scava dentro.
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