{"product_id":"tokio-groove-jyoshi-funky-no-1-drum-sheet-music","title":"Tokio groove jyoshi - Funky No 1 (drum sheet music)","description":"\u003cp\u003e🇮🇹 Tokyo Groove Jyoshi – Funk No.1\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e \u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eScheda del brano\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e \u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eTitolo: Funk No.1\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eArtista: Tokyo Groove Jyoshi\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eVersione analizzata: versione originale \/ performance strumentale\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eGenere: Funk \/ Jazz-Funk \/ Fusion\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eCarattere: brano strumentale centrato su groove, basso, batteria e interplay della band\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eFormazione: Tokyo Groove Jyoshi è una band giapponese tutta al femminile orientata al jazz, funk e groove, attiva dal 2018. \u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e \u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e \u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e---\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e \u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eL’identità del brano\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e \u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eFunk No.1 è un brano che dichiara subito la propria identità: groove prima di tutto.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e \u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eNon è una canzone costruita intorno a un testo, a una narrazione vocale o a una grande apertura melodica. È un pezzo strumentale in cui il linguaggio principale è il corpo: il modo in cui basso, batteria, chitarra, tastiere e fiati si incastrano per creare una pulsazione viva, precisa e irresistibile.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e \u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eTokyo Groove Jyoshi si muove dentro una tradizione funk molto chiara, ma con un suono moderno, pulito e brillante. Il brano richiama il funk fusion, il jazz-funk e certe atmosfere da live band giapponese molto tecnica, ma senza diventare freddo o puramente dimostrativo.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e \u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eLa cosa più interessante è che, pur essendo suonato da musiciste molto preparate, Funk No.1 non dà mai l’impressione di essere solo un esercizio di bravura. La tecnica c’è, ma resta al servizio del groove.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e \u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eE nel funk questa è la cosa più importante.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e \u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e \u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e---\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e \u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eSignificato e narrazione\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e \u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eEssendo un brano strumentale, Funk No.1 non racconta una storia attraverso le parole. Però comunica comunque qualcosa in modo chiarissimo.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e \u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eIl messaggio è nel movimento.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e \u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eÈ nella sicurezza del basso.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e \u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eÈ nella precisione della batteria.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e \u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eÈ negli accenti della band.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e \u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eÈ in quella sensazione di energia positiva che nasce quando tutti gli strumenti respirano insieme.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e \u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eIl titolo è quasi programmatico: Funk No.1. Non promette introspezione, malinconia o dramma. Promette funk, e mantiene esattamente quella promessa.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e \u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eLa narrazione del brano non è letteraria, ma musicale. Si sviluppa attraverso sezioni, riff, accenti, pause, riprese e dialoghi tra strumenti. Ogni parte sembra costruita per riportare sempre l’ascoltatore al punto centrale: il groove.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e \u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eÈ una musica che non ha bisogno di spiegare troppo. Deve far muovere.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e \u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e \u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e---\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e \u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eAtmosfera e arrangiamento\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e \u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eL’atmosfera di Funk No.1 è brillante, urbana e molto dinamica.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e \u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eL’arrangiamento è costruito su un equilibrio tipico del funk ben suonato: ogni strumento ha spazio, ma nessuno deve occupare tutto. Il basso è probabilmente uno dei motori più evidenti del brano, con una linea elastica, presente e molto fisica. La batteria gli sta addosso con precisione, creando una base solida ma mai rigida.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e \u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eGli altri strumenti aggiungono colore, risposta e movimento. Le tastiere e le chitarre lavorano spesso in modo ritmico, più che puramente armonico, mentre eventuali fiati o linee melodiche danno al brano un carattere più aperto e fusion.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e \u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eLa forza dell’arrangiamento sta nell’incastro.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e \u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eNel funk, ogni elemento può sembrare piccolo se ascoltato da solo, ma diventa enorme quando entra nel punto giusto. Una nota breve, uno stop, un accento, una risposta della chitarra o una piccola apertura del charleston possono cambiare completamente la spinta del brano.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e \u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eFunk No.1 vive esattamente di questo: precisione collettiva e piacere ritmico.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e \u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e \u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e---\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e \u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eLa batteria e il groove\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e \u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eDal punto di vista del batterista, Funk No.1 è una lezione molto importante di funk moderno.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e \u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eQui la batteria deve essere solida, precisa e allo stesso tempo elastica. Non basta suonare “a tempo”. Bisogna creare un feel che faccia muovere la band. Il groove deve avere controllo, ma anche respiro. Deve essere pulito, ma non sterile.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e \u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eIl rapporto con il basso è fondamentale. Nel funk, batteria e basso non sono semplicemente accompagnamento: sono il centro del brano. Tutto il resto si appoggia su quella relazione. Se cassa e basso non dialogano bene, il pezzo perde immediatamente forza.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e \u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eLa batteria deve lavorare sugli accenti, sulle ghost notes, sulla precisione del charleston e sulla gestione degli spazi. I colpi non devono essere troppi, ma devono cadere nel punto giusto. Il rullante deve avere presenza, la cassa deve essere precisa e il charleston deve mantenere quella tensione continua che fa “camminare” il groove.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e \u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eLa difficoltà è suonare con energia senza diventare pesanti.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e \u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eNel funk, la batteria deve spingere ma anche far respirare.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e \u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eDeve essere matematica ma anche fisica.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e \u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eDeve essere precisa ma anche viva.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e \u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e \u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e---\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e \u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003ePerché vale la pena studiarlo\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e \u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eFunk No.1 è un brano molto utile da studiare perché insegna al batterista una cosa fondamentale: il groove non è soltanto una parte da eseguire, è un equilibrio da costruire.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e \u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003ePer uno studente di batteria è perfetto per lavorare sul timing, sulla pulizia degli accenti, sulla coordinazione con il basso, sulle ghost notes e sulla capacità di mantenere un feel costante senza irrigidirsi.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e \u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eLa lezione principale è che nel funk ogni dettaglio conta.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e \u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eUna cassa leggermente fuori intenzione cambia tutto.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e \u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eUn charleston troppo pesante cambia tutto.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e \u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eUn fill troppo lungo può rompere il flusso.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e \u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eIn Funk No.1, la batteria funziona quando diventa parte di una macchina collettiva precisa, elegante e piena di energia. Non deve solo tenere il tempo. Deve far ballare il brano.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e \u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e \u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e---\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e \u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e🇬🇧 Tokyo Groove Jyoshi – Funk No.1\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e \u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eTrack Information\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e \u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eTitle: Funk No.1\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eArtist: Tokyo Groove Jyoshi\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eVersion Discussed: original version \/ instrumental performance\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eGenre: Funk \/ Jazz-Funk \/ Fusion\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eCharacter: instrumental track centered on groove, bass, drums and band interplay\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eBand Profile: Tokyo Groove Jyoshi is an all-female Japanese jazz\/funk groove band formed in Tokyo in 2018. \u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e \u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e \u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e---\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e \u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eThe Song’s Identity\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e \u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eFunk No.1 immediately declares its identity: groove comes first.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e \u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eThis is not a song built around lyrics, vocal storytelling or a dramatic melodic climax. It is an instrumental track where the main language is physical movement: the way bass, drums, guitar, keyboards and melodic lines lock together to create a living, precise and irresistible pulse.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e \u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eTokyo Groove Jyoshi clearly works within the funk tradition, but with a modern, clean and bright sound. The track recalls funk fusion, jazz-funk and the highly skilled energy of a tight live band, but it never feels cold or purely technical.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e \u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eThe most interesting thing is that, although the musicianship is clearly strong, Funk No.1 never feels like a simple display of ability. The technique is there, but it serves the groove.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e \u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eAnd in funk, that is everything.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e \u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e \u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e---\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e \u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eMeaning and Narrative\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e \u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eAs an instrumental track, Funk No.1 does not tell a story through words. But it still communicates very clearly.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e \u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eThe message is in the motion.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e \u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eIn the confidence of the bass.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e \u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eIn the precision of the drums.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e \u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eIn the accents of the band.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e \u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eIn that positive energy that appears when all the instruments breathe together.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e \u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eThe title is almost programmatic: Funk No.1. It does not promise introspection, melancholy or drama. It promises funk, and it delivers exactly that.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e \u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eThe narrative is not literary. It is musical. It develops through sections, riffs, accents, stops, returns and instrumental dialogue. Every part seems designed to bring the listener back to the central idea: the groove.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e \u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eThis music does not need to explain too much.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e \u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eIt needs to move.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e \u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e \u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e---\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e \u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eAtmosphere and Arrangement\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e \u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eThe atmosphere of Funk No.1 is bright, urban and very dynamic.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e \u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eThe arrangement is built around the kind of balance that great funk requires: every instrument has space, but no one should take over completely. The bass is one of the most obvious engines of the track, with an elastic, present and physical line. The drums lock tightly with it, creating a foundation that is solid but never stiff.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e \u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eThe other instruments add color, response and movement. Keyboards and guitars often work rhythmically rather than simply harmonically, while melodic lines or horn-like figures give the piece a more open fusion character.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e \u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eThe strength of the arrangement lies in the interlock.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e \u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eIn funk, each element may seem small when heard alone, but it becomes huge when placed in the right spot. A short note, a stop, an accent, a guitar answer or a slight hi-hat opening can completely change the drive of the track.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e \u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eFunk No.1 lives exactly on this: collective precision and rhythmic pleasure.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e \u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e \u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e---\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e \u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eThe Drums and the Groove\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e \u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eFor drummers, Funk No.1 is a very important lesson in modern funk playing.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e \u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eThe drums need to be solid, precise and elastic at the same time. It is not enough to play “in time.” The drummer has to create a feel that makes the whole band move. The groove needs control, but also breath. It has to be clean, but not sterile.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e \u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eThe relationship with the bass is essential. In funk, drums and bass are not just accompaniment. They are the center of the track. Everything else rests on that relationship. If the kick and bass do not communicate properly, the whole piece immediately loses strength.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e \u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eThe drum part depends on accents, ghost notes, hi-hat precision and control of space. There should not be too many notes, but every note must land in the right place. The snare needs presence, the kick needs accuracy and the hi-hat must keep that continuous tension that makes the groove walk.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e \u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eThe challenge is playing with energy without becoming heavy.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e \u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eIn funk, the drums must push but also breathe.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e \u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eThey must be mathematical but also physical.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e \u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eThey must be precise but also alive.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e \u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e \u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e---\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e \u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eWhy It Is Worth Studying\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e \u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eFunk No.1 is very valuable to study because it teaches drummers an essential lesson: groove is not just a part to perform, it is a balance to build.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e \u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eFor a drum student, it is perfect for working on timing, clean accents, coordination with the bass, ghost notes and the ability to maintain a steady feel without becoming stiff.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e \u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eThe main lesson is that in funk every detail matters.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e \u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eA kick played with the wrong intention changes everything.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e \u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eA hi-hat that is too heavy changes everything.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e \u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eA fill that is too long can break the flow.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e \u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eIn Funk No.1, the drums work best when they become part of a precise, elegant and energetic collective machine. They should not only keep time. They should make the track dance.\u003c\/p\u003e","brand":"SpartitiBatteria.com","offers":[{"title":"Default Title","offer_id":58548243562831,"sku":null,"price":6.99,"currency_code":"EUR","in_stock":true}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/0892\/3024\/6223\/files\/tokio-groove-jyoshi-spartito-batteria-drum-sheet-music.png?v=1787501434","url":"https:\/\/www.spartitibatteria.com\/products\/tokio-groove-jyoshi-funky-no-1-drum-sheet-music","provider":"SpartitiBatteria.com","version":"1.0","type":"link"}